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Open Source.
24 Apr 2009, 23:59
Messaggio: #1
Open Source.
Molti anni fà il sottoscritto si avventurava nel mondo della telematica con le prime esperienze da niubbo, controllando alcune BBS (locali) allora esistenti con l'utilizzo di rudimentali strumenti testuali che lasciavano molto a desiderare rispetto alle GUI attuali e i window manager che oggi si possono comodamente personalizzare, scegliere, modificare a proprio piacimento con semplici interfacce supplementari che si trovano all'interno di questi, una volta installati sul proprio hard drive.
Quando sorgeva windows 3.0 con il suo pacchetto composto da 5 floppy in DOS 5.0 più 11 floppy per l'installazione del sistema operativo, io impazzivo letteralmente (non che ora le cose siano cambiate da allora), per controllare da riga di comando o se si preferisce da shell o terminale un insieme di dati a pacchetto che mi venivano inviati tramite un ponte ripetitore terrestre captati da un trasmettitore/ricevitore a bassa frequenza, un dipolo (semplice filo costituito di guaina e anima in rame) che fungeva da antenna e successivamente trasformati in segnali codificabili tramite uno storico 286 con ben 4 Mb di ram al quale era connesso tramite porta seriale un modem autocostruito alla "pazzesca" velocità di 9600 kbps e con un quarzo fisso su quella sola frequenza di ricezione.
Da allora sono passati un paio di decenni e mi sono modernizzato anch'io oggi, ma non ho mai abbandonato quello che a mio avviso era un modo innovativo, nuovo e soprattutto libero di agire, di muoversi, di elaborare, di comunicare, di conoscere, di distinguersi a discapito di coloro che spendevano centinaia di euro (allora lire) per avere l'ultimo ritrovato tecnologico del momento composto da un'ammasso di resistenze e transistors, silicio, rame, e plastica di dubbia qualità, oltre che ad un sistema operativo che a sentir dire era il migliore che esistesse (in grado di essere comandato persino da un bambino), ma con un costo proibitivo nel complesso per uno come me che proviene da una famiglia umile e non benestante.
Erano i primi anni in cui Linus Benedict Torvalds rilasciava la versione 0.1 del suo primo nato (linux) che poi diverrà la versione 1.0 e non esistevano i live cd/dvd per poter installare questa distribuzione in pochi clik, invece doveva essere severamente compilata a mano ed in una moltitudine di lingue meno che (ovviamente) quella italiana e così passo dopo passo; tentativo dopo tentativo, riuscii ad avere il mio primo sistema open source installato che poi dopo qualche tempo, incrementai con la nascita di Gnome come desktop manager.
Oggi, come allora dopo aver seguito nel corso del tempo e soprattutto testato, modificato, utilizzato vari sistemi come Unix, BEOS, Solaris, e altri, continuo ad usare quei prodotti creati da questi instancabili appassionati e che rispetto che alle somme ingenti delle licenze d'uso, non costano nulla ed hanno una capacità e possibilità infinite d'utilizzo in tutto l'ampio se non infinito ambiente di rete e non, mettendo attualmente in condizione di cambiare sistema operativo nell'istante che lo si vuole fare, gettando nella spazzatura quello che sino ad oggi e anche domani ingrossa ed ingrosserà le tasche di ingordi profittatori avidi di potere e denaro con l'obiettivo di controllare il mercato del settore informatico.
Per questo io non mi pongo sul loro livello, ma preferisco starne al di sotto, ma libero di fare ciò che voglio a discapito di coloro che per ogni cosa devono inserire chiavi su chiavi per far funzionare un software che altrimenti scadrebbe poco tempo dopo imponendo in quel caso l'acquisto di una non certo licenza econoica.
Non mi vanto di usare linux, non mi ritengo un mago della tastiera, non mi autoproclamo Guru dell'informatica, ma dico soltanto che poter essere padroni di se stessi e vivere senza padroni è bello e fà restar bene (almeno da queste parti).
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25 Apr 2009, 14:57
Messaggio: #2
RE: Open Source.
(24 Apr 2009 23:59)Noname Ha scritto:  Non mi vanto di usare linux, non mi ritengo un mago della tastiera, non mi autoproclamo Guru dell'informatica, ma dico soltanto che poter essere padroni di se stessi e vivere senza padroni è bello e fà restar bene (almeno da queste parti).
A questo punto mi stavo quasi commovendo Wink
Concordo con quanto detto da te, nonostante già da quando ero bambino i mega floppy fossero già stati abbandonati da tempo.
I programmi open si stanno dimostrando di molto superiori alla loro controparte a pagamento, vedi OpenOffice, Firefox, Avast (nonostante non sia proprio open source), e, sopratutto, LINUX.
L'open source è una cosa in cui credo fermamente, è un diritto e uno stile di vita. Anzi, da tempo ormai il mio pensiero è diventato molto più radicale, e mi sono avvicinato alla tematica della guerra ai diritti d'autore, allo scambio e alla diffusione GRATUITA di ogni forma di cultura, come musica e libri. L'unica cosa che sono disposto a pagare con piacere è un film al cinema o un dvd, dato che per produrli ci vogliono fior fiori di milioni. Ma per il resto, oltre ai dischi in vinile, ho smesso da tempo di acquistare cd musicali e i libri li compro sopratutto per comodità nella lettura e per collezionismo, anche se quando mi rifilano 14 euro per sole cento pagine la bestemmia arriva sempre Tongue

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26 Apr 2009, 11:18
Messaggio: #3
RE: Open Source.
Difatti l'open source stà macinando terreno a tal punto che molte aziende proprietarie si sono messe ad aprire qualche parte del loro lavoro che sino a poco pèrima era severamente chiusop ai "non addetti ai lavori".
Prendo come esempio gli UMPC (i mini portatili) che tanto vanno di moda oggi con le loro dimensioni contenute e la loro incredibile portabilità, ma la maggior parte venduti con software proprietario. e solo a richiesta con software libero; ad esclusione di (Asus e Dell).
Tempo fà ho fatto una stima di questi piccoli apparati che per altro, su tutti è possibile installare una distribuzione di linux anche standard non solo dedicata.
Da quello che ho potuto testare io su alcuni modelli sia con installato windows che linux, l'apparecchio ha avuto problemi più con windows che con linux mostrando i soliti problemi di blocchi, schermate blue, riavvii improvvisi (al memory test un disastro).
Quelli invece ai quali ho installato, se non era presente una Xandros (derivata da debian), una Ubuntu (eeebuntu) per Asus eeePC, oppure una Sabayon non mi hanno dato alcun problema (stesso apparecchio).
Questo testimonia il fatto della netta superiorità dell'open source, a tal punto che molte aziende (come citavo sopra), tra le quali anche Microsoft, stà liberalizzando alcune porzioni di codice, rendendolo di fatto aperto a chiunque volesse porre il proprio contributo, ma credo che in ogni caso sia ancora troppo presto per vedere degli sviluppi successivi a questo.
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27 Apr 2009, 15:51
Messaggio: #4
RE: Open Source.
Parliamoci fuori dai denti: l'open source, come linea di pensiero oltre che come strumento evolutivo, è parte integrante di quella che potrebbe essere definita la "comunità della Rete".
Dico questo perché a prescindere dagli apparecchi con i quali siamo cresciuti, a prescindere dall'aver avuto e avere ad oggi windows mac etc, il sistema open source è parte integrante della mentalità virtuale, ossia offrire tutto, a tutti, senza limiti di tempo e spazio, senza limiti di fruibilità.

Quello che si è sviluppato in seguito a questo tipo di approccio è qualcosa che non può essere cancellato e che sta prendendo piede in maniera così veloce e imponente che i grandi colossi del mercato non possono contrastarlo come fecero anni addietro: è normale che la stessa Microsoft, anche se ci vorranno anni prima che sia definitivo, stia tendendo un dito al sistema.
Il manifesto principale della mentalità free si basa su dei principi che chiunque, a partite dai "netrunner", vorrebbero fosse possibile nel mondo di oggi ossia poter avere qualcosa senza pagare, poter esercitare il proprio diritto alla personalizzazione e all'arricchimento strumentale e culturale e non avere limiti legislativi, temporali o spaziali ai quali dare conto per via delle sovrastrutture sociali che ci siamo imposti.

Sto divagando perché trovo l'argomento fulcro di una serie di riflessioni necessarie.

L'open content alla wikipedia, il sempre più concreto uso dei Creative Commons [ alcuni locali in Italia stanno addirittura iniziando a farsi certificare l'uso di materiale sotto copyleft, in via del tutto gratuita, senza dover ricorrere all'odiata SIAE e SCF ], le connessioni libere in alcuni centri culturali importanti come università o biblioteche, fanno tutti parte di qualcosa di più grande che permetterà alle persone di "vivere meglio".

Cit. "Il software è come il sesso, è meglio quando è libero"
L. Thorvalds
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28 Apr 2009, 16:47
Messaggio: #5
RE: Open Source.
Nel contesto dell'open source sono presente da molti anni (direi), dopo aver testato moltissime distribuzioni tra le quali quella con cui ho più dimestichezza e conoscenza e non parlo delle varie Ubuntu, Mandriva, Fedora, solo per citarne alcune presenti nel vastissimo mondo di Linux e da tempo sempre più in espansione, sono tornato alle origini, nell'utilizzo di una distribuzione essenziale e graficamente poco evoluta, che ho con il tempo personalizzato da me e creato una sola ISO della stessa.
Secondo il mio modo di essere e di vivere in linea di massima, come totale anticonformista, ho da sempre rifiutato di utilizzare i sistemi proprietari a tal punto che nel mio lavoro ho potuto adottare Linux come mia unica piattaforma e devo dire che in gran lunga ha superato brillantemente le operazioni fatte con M$ (dal momento che in quasi tutte le aziende si utilizzano prodotti Microsoft), dal canto mio invece, ho avuto modo di superare questo "vincolo" obbligato attrezzando le macchine da utilizzate tutte con sistemi Linux e server.
Tutto questo non è possibile per chiunque e mi ritengo soddisfatto della libertà accordatami, ad ogni modo, con il fatto che questo sistema operativo (Linux) dove lavoro io non lo sanno usare, nessuno può andare a ficcare il naso nei miei progetti Big Grin.
Per quello che riguarda l'utilizzo in rete non ha certo paragoni con altri sistemi operativi, dal momento che oltre che ad essere stato creato come o.s. alternativo, ha avuto il merito di interagire al 100% con tutto ciò che si riferisce allo stretto e professionale utilizzo di Internet con strumenti che M$ si sognerebbe di avere di default.
Non si tratta di considerare il fatto che Linux è invulnerabile ai virus, a differenza dei suoi antagonisti, difatti anche Linux ha delle vulnerabilità (sicurezza, rootkit, exploit, e alcuni tipi di virus che se lanciati da amministrazione condividendo windows in altra partizione, possono ad ogni modo creare danni non indifferenti).
Leggo sempre più spesso che la gente passa a Linux più che altro per non prendere più virus e questa è la posizione ideologica più sbagliata, anche perchè Linux non è invulnerabile.
Sarà probabilmente la sua estrema diffusione che farà in modo che un giorno ci saranno persone dedite alla creazione di virus anche per questo sistema operativo ritenuto ancora (invulnerabile) quindi penso che sia solo questione di tempo.
Per quello invece che riguarda M$ ed in particolar modo Vista e Windows 7 (il prossimo sistema M$), hanno a bordo un kernel estrapolato per gran parte da Linux e Mac (insomma un insieme dei due cuori), ma abbiamo visto un pò tutti come Vista si comporti oggi molto peggio dell''ormai superato XP (che nonostante tutto resta il più stabile ed il pù affidabile tra i sistemi Microsoft).
Devono fare ancora parecchia strada in questo gli sviluppatori o development di M$.
Quello che mi preoccupa onestamente è la sua eccessiva divulgazione (parlando di Linux), oggi lo troviamo un pò dappertutto, all'interno di Palm OS, di Netbook, di telefonini, e se continua così, lo troveremo come tecnologia avanzata all'interno di automobili, lo si stà sperimentando in Giappone come sistema di controllo di robot e nei vari settori industriali.
Insomma con tutto questo voglio dire che quando Linux sarà troppo popolare e comincerà ad avere i suoi problemi, io sarò già passato ad altra piattaforma (forse allo sviluppo di BEOS o Solaris o ancora Hykuz).
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29 Apr 2009, 16:31
Messaggio: #6
RE: Open Source.
(28 Apr 2009 16:47)Noname Ha scritto:  Leggo sempre più spesso che la gente passa a Linux più che altro per non prendere più virus e questa è la posizione ideologica più sbagliata, anche perchè Linux non è invulnerabile.
È pieno così di gente che passa alla mela perché "non si prendono virus". Ah, la potenza dei luoghi comuni.
Ancora oggigiorno molti argomentano che "su linux non possono aprire gli allegati office".
(28 Apr 2009 16:47)Noname Ha scritto:  Quello che mi preoccupa onestamente è la sua eccessiva divulgazione (parlando di Linux)
Ma è chiaro che qualora un progetto preveda la necessità di un bel SO personalizzato, se ne scelga uno personalizzabile, possibilmente a basso costo, versatile e affidabile - e facile da mantenere, che le nuove risorse umane possano apprendere senza sforzi sovrumani di documentazione. Le scelte più ovvie per il kernel sono Linux e BSD, non ci vedo nulla di male.

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30 Apr 2009, 00:58
Messaggio: #7
RE: Open Source.
(29 Apr 2009 16:31)Vlad Ha scritto:  Ãˆ pieno così di gente che passa alla mela perché "non si prendono virus". Ah, la potenza dei luoghi comuni.

A dire il vero un problema di virus c'è per Mac ed è stato scoperto di recente, sembra che esista un trojan hourse che possa dare fastidio (lo si scarica attraverso un link), nascosto dietro un banner.
Citazione:Ma è chiaro che qualora un progetto preveda la necessità di un bel SO personalizzato, se ne scelga uno personalizzabile, possibilmente a basso costo, versatile e affidabile - e facile da mantenere, che le nuove risorse umane possano apprendere senza sforzi sovrumani di documentazione. Le scelte più ovvie per il kernel sono Linux e BSD, non ci vedo nulla di male.

Linux non è ancora così tanto utilizzato rispetto che ai sistemi proprietari, se poi si pensa che molte persone tentano di avvicinarsi,ma che queste tante, dopo poco tornano a quello che usavano prima perchè magari non funziona la webcam (questo in ogni caso tiene un pò a bada la sua eccessiva popolarità).
Sono convinto che un grande passo in avanti lo abbia fatto grazie a Ubuntu e le derivate ed in ogni caso frequentando Usenet e canali di help per linux noto che alcuni retrocedono e lasciano la presa con l'open source per tornare a windows. Apple lo vedo bene in uno studio grafico o in un luogo dove fanno CAD o musica professionale (in ogni caso anche se per molti avere un Apple sarebbe il massimo), dal canto mio invece, non lo ritengo e non l'ho mai ritenuto una necessità.

Per concludere, dal momento che oggi Apple adotta tecnologia Intel e schede video ATI o NVIDIA ha perso un pò del suo prestigio, riconoscendo che si può montare tranquillamente anche un sistema windows o linux/unix-based senza avere troppi problemi per farlo girare, in fondo Mac e Linux se si parla della KDE hanno molte similitudini, compreso il kernel che differisce davvero di poco.
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01 May 2009, 21:22
Messaggio: #8
RE: Open Source.
(30 Apr 2009 00:58)Noname Ha scritto:  A dire il vero un problema di virus c'è per Mac ed è stato scoperto di recente, sembra che esista un trojan hourse che possa dare fastidio (lo si scarica attraverso un link), nascosto dietro un banner.
Non sono stato abbastanza chiaro con le virgolette. Ero ironico, intendevo che ovviamente i virus per mac ci sono già; inoltre l'architettura in sé, nonostante derivi il kernel da un bel progetto come quello di berkeley, mi pare un po' nemica della sicurezza.
augh.

(30 Apr 2009 00:58)Noname Ha scritto:  Linux non è ancora così tanto utilizzato rispetto che ai sistemi proprietari,
ma è un ottimo kernel aperto, personalizzabile e portabile.

(30 Apr 2009 00:58)Noname Ha scritto:  Sono convinto che un grande passo in avanti lo abbia fatto grazie a Ubuntu e le derivate
Per quello che riguarda il desktop e l'uso canonico che abbiamo associato al computer dagli anni '80 e '90 in poi, sono assolutamente d'accordo: la conquista del desktop è iniziata davvero nel '99 con KDE, e grazie a Ubuntu oggi la proposta è valida e competitiva a tutto tondo.

(30 Apr 2009 00:58)Noname Ha scritto:  ed in ogni caso frequentando Usenet e canali di help per linux noto che alcuni retrocedono e lasciano la presa con l'open source per tornare a windows. Apple lo vedo bene in uno studio grafico o in un luogo dove fanno CAD o musica
Uno di questi esempi sono io in persona.
Motivo: la casa editrice. Avevo bisogno di usare lo stesso software e lo stesso sistema operativo degli altri redattori. Ho proposto Ubuntu, ma la maggioranza ha scelto XP, così ho rispolverato la licenza OEM dal cassetto.
Ma l'open source non è solo il sistema operativo, e non è solo un pacchetto "all in one", tutto o niente - e non è solo desktop. Non è usare linux sul pc di casa per poter dire "Ho usato linux" agli amici, e morta lì.
E' software comunitario, scritto e manutenuto dai suoi stessi utenti, e funziona. Se non ci fosse l'open source, io non sarei redattore proprio di niente, e molti giovani non potrebbero lanciarsi sul mercato senza investimenti pazzeschi in software. Il vero miracolo è usare Scribus e Gimp per confezionare un quotidiano, e sentisri dire dal tipografo, "Ma davvero non avete usato Quark e Photoshop?! Il PDF era perfetto."
E' interfacciare Python con una libreria 3D e produrre Star Wars.
E' gestire una tabella su SQLite per gestire il centralino e far arrivare l'ambulanza dove serve.

(30 Apr 2009 00:58)Noname Ha scritto:  in fondo Mac e Linux se si parla della KDE hanno molte similitudini, compreso il kernel che differisce davvero di poco.
a me pare solo il kernel, e alla lontana: Linux è stato adottato fin dalla nascita dal free software e ne è diventato il paladino designato; BSD era un opensource preesistente, dalla licenza più permissiva. ovviamente il macosX deriva dal BSD, altrimenti non sarebbe stato possibile chiudere il sorgente e far finta di averlo scritto tutto in casa.

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02 May 2009, 17:11
Messaggio: #9
RE: Open Source.
(01 May 2009 21:22)Vlad Ha scritto:  Non sono stato abbastanza chiaro con le virgolette. Ero ironico, intendevo che ovviamente i virus per mac ci sono già; inoltre l'architettura in sé, nonostante derivi il kernel da un bel progetto come quello di berkeley, mi pare un po' nemica della sicurezza.
augh.
Nessun problema avevo compreso il commento, volevo solo aggiungere qualche altro commento.
Citazione:Per quello che riguarda il desktop e l'uso canonico che abbiamo associato al computer dagli anni '80 e '90 in poi, sono assolutamente d'accordo: la conquista del desktop è iniziata davvero nel '99 con KDE, e grazie a Ubuntu oggi la proposta è valida e competitiva a tutto tondo.
Quoto in pieno.
Citazione:Uno di questi esempi sono io in persona.
Peccato, ma spero che un giorno tu possa avere modo di ritornare a lavorare con Linux che ritengo sia davvero incredibile come sistema operativo, magari al di là dell'utilità indotta professionalmente da scelte dovute.
Citazione:Motivo: la casa editrice. Avevo bisogno di usare lo stesso software e lo stesso sistema operativo degli altri redattori. Ho proposto Ubuntu, ma la maggioranza ha scelto XP, così ho rispolverato la licenza OEM dal cassetto.
Purtroppo la maggioranza delle piattaforme aziendali preferiscono windows per loro comodità, e perchè ha uno standard mondiale.
Citazione:Ma l'open source non è solo il sistema operativo, e non è solo un pacchetto "all in one", tutto o niente - e non è solo desktop. Non è usare linux sul pc di casa per poter dire "Ho usato linux" agli amici, e morta lì.
Non è il mio caso, dal momento che mi occupo dello sviluppo comunitario assieme ad altri pazzi sparsi per il mondo. Smile
Citazione:E' software comunitario, scritto e manutenuto dai suoi stessi utenti, e funziona. Se non ci fosse l'open source, io non sarei redattore proprio di niente, e molti giovani non potrebbero lanciarsi sul mercato senza investimenti pazzeschi in software. Il vero miracolo è usare Scribus e Gimp per confezionare un quotidiano, e sentisri dire dal tipografo, "Ma davvero non avete usato Quark e Photoshop?! Il PDF era perfetto."
E' interfacciare Python con una libreria 3D e produrre Star Wars.
E' gestire una tabella su SQLite per gestire il centralino e far arrivare l'ambulanza dove serve.
Hai dimenticato Blender per lo sviluppo di animazioni in 3D, ottimo strumento di lavoro per coloro che si dedicano a questo tipo di lavoro.
Citazione:a me pare solo il kernel, e alla lontana: Linux è stato adottato fin dalla nascita dal free software e ne è diventato il paladino designato; BSD era un opensource preesistente, dalla licenza più permissiva. ovviamente il macosX deriva dal BSD, altrimenti non sarebbe stato possibile chiudere il sorgente e far finta di averlo scritto tutto in casa.
Il kernel è indubbiamente Linux, ma se una persona fà un paragome con le vecchie versioni di OS X,il WM di quest'ultimo, escludendo il pannello di stato con le icone animate come usa Mac fare da tempo, secondo il mio parere lo vedevo molto simile al KDE attuale sino alla versione 3.5.xxx.
Il KDE4.xxx.xxx anche se ho dato una vista al suo codice non è ancora maturo e differisce moltissimo da quello precedente anche se graficamente devo ammettere che è uno spettacolo (peccato che ogni giorno ci siano delle path di aggiornamento), per eliminare i vari bachi che tutt'ora lo fanno crashare ancora troppo spesso per i miei gusti.
Per il resto dico che stanno svolgendo un'ottimo lavoro.
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03 May 2009, 17:48
Messaggio: #10
RE: Open Source.
(02 May 2009 17:11)Noname Ha scritto:  Peccato, ma spero che un giorno tu possa avere modo di ritornare a lavorare con Linux che ritengo sia davvero incredibile come sistema operativo, magari al di là dell'utilità indotta professionalmente da scelte dovute.
Prima o poi.. magari installando il winXP editoriale su una VM =)
(02 May 2009 17:11)Noname Ha scritto:  dal momento che mi occupo dello sviluppo comunitario assieme ad altri pazzi sparsi per il mondo. Smile
mi sembra giusto. =) ti occupi di sviluppo relativo al kernel, o ad altri progetti? io do il mio modesto contributo a Vim.
(02 May 2009 17:11)Noname Ha scritto:  Hai dimenticato Blender
Verissimo, Blender dà dei risultati professionali.

Come considerazione finale, in linea di massima quando sono demandato a scegliere il software per un progetto, tendo a scegliere opensource - non per i costi, ma perché, sorgente alla mano, mi fido di più.

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05 May 2009, 16:41
Messaggio: #11
RE: Open Source.
(03 May 2009 17:48)Vlad Ha scritto:  Prima o poi.. magari installando il winXP editoriale su una VM =)
Ottimo strumento l'uso del virtual machine per terstare software (io lo utilizzo in quest'ambito soprattutto).
Citazione:mi sembra giusto. =) ti occupi di sviluppo relativo al kernel, o ad altri progetti? io do il mio modesto contributo a Vim.
Mi occupo (tra i tanti che lo fanno) di sviluppo del kernel e devo dirti che non sempre i kernel più aggiornati sono i migliori ed i più stabili, soprattutto quelli che come versione è in numero dispari (ancora in fase di pieno sviluppo).
Personalmente preferisco utilizzare sempre materiale considerato stabile e non testing anche se molto spesso ho a che fare con distribuzioni che sono ancora considerate instabili sotto il profilo kernel e software, ma in ogni caso faccio del mio meglio per poter contribuire al meglio nella comunità.
In ogni caso sono pienamente daccordo sul fatto che comunque essendoci la possibilità di scegliere tra software libero o proprietario, molte persona optino per programmi che girino sotto Windows, ma con GPL3 o precedente, che garantisce un lavoro se non uguale al programma proprietario, molto simile anche come funzionalità e senza pagare un centesimo.
Il bello è che c'è questa grandiosa possibilità per poter lavorare, ormai credo in molti settori con il software libero, compresi quelli scolastici che più passa il tempo e più si vedono decurtati i finanziamenti statali, cosa che io personalmente ritengo inclassificabile sotto ogni forma di commento in proposito.
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06 May 2009, 13:23
Messaggio: #12
RE: Open Source.
(05 May 2009 16:41)Noname Ha scritto:  non sempre i kernel più aggiornati sono i migliori ed i più stabili, soprattutto quelli che come versione è in numero dispari (ancora in fase di pieno sviluppo).
Questo è risaputo, ma evidentemente repetita juvant, visto che tanti fanno finta di non saperlo.
Ricordo un articolo che gridava: Il kernel 2.5 è più instabile del 2.4! Linux peggiora anziché migliorare!
Evidentemente, documentarsi prima di scrivere un articolo non va più di moda.

(05 May 2009 16:41)Noname Ha scritto:  molto simile anche come funzionalità e senza pagare un centesimo.
Quel che mi piace è che ci sono molti modi di "pagare" il software libero. Si può donare un contributo, dare una mano con la documentazione, segnalare un baco...

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10 May 2009, 11:32
Messaggio: #13
RE: Open Source.
(06 May 2009 13:23)Vlad Ha scritto:  Questo è risaputo, ma evidentemente repetita juvant, visto che tanti fanno finta di non saperlo.
Ricordo un articolo che gridava: Il kernel 2.5 è più instabile del 2.4! Linux peggiora anziché migliorare!
Evidentemente, documentarsi prima di scrivere un articolo non va più di moda.

Concordo in pieno, inoltre restando in tema, mi ricordo qualche mese fà quando uscì il nuovo kernel (in fase del tutto sperimentale) per la serie Buntu, molti fecero il grande errore di aggiornarlo dalla versione 2.6.26.xxx (quale era) alla 2.6.27.xxx e rimasero tutti fregati o quasi tutti, addirittura alcuni fecero l'aggiornamento diretto, senza farsi un immagine di backup dei dati e misero fine alla loro avventura con linux.
Questo per sottolineare come tu citavi sopra, il fatto che le documentazioni, nonostante ci siano e in abbondanza non vengono mai tenute in considerazione (cosa sbagliatissima), ma penso che la prossima volta ci staranno più attenti. Big Grin
Citazione:Quel che mi piace è che ci sono molti modi di "pagare" il software libero. Si può donare un contributo, dare una mano con la documentazione, segnalare un baco...
Infatti questa filosofia è fra tante cose, quella che mi avvicinò all'epoca a questo "modo" di vivere l'informatica.
Il poter contribuire direttamente allo sviluppo in questo ambiente libero, di libero utilizzo e di grande validità, contribuendo anche attraverso donazioni che hanno permesso in ogni caso a tutti noi che ci impegnamo per migliorare sempre dipiù questo sistema operativo a mio avviso ottimo.
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19 Jun 2009, 12:58
Messaggio: #14
RE: Open Source.
Per far proseguire il thread sull'argomento open source, volevo far presente a tutti coloro che volessero passare a GNU/Linux e provare questo sistema operativo che di giorno in giorno si stà sviluppando grandemente ed in alcuni casi stà portando risultati davvero insperati sui suoi concorrenti più gettonati come X OS e Microsoft, sono uscite ultimamente oltre che alla ormai conosciutissima serie Buntu del sistema operativo altre distribuzioni che consentono di gestire oltre che alle schede video come ATI e NVIDIA, sono già comprensive dei codecs audio e video per il multimediale (per chi ha questo genere di interesse) senza dare problemi nella visione di film e l'ascolto di musica in generale ed in streaming.
La prima alla quale io stesso ho voluto provare è stata la Sabayon 4.1 con desktop grafico KDE4.2.2, migliorato e al quale sono stati apportati nuovi rivedimenti per l'eliminazione di moltissimi bug riscontrati nelle versioni precedenti, oltre che ad avere il massimo supporto per tutte le schede video più usate, ha integrato anche Compiz-Fusion che gestisce tutti gli effetti possibili ed immaginabili degli effetti 3D.
Quest'ultima è derivata da Gentoo/Linux, una delle più rinomate distribuzioni GNU/Linux ed in questa versione è stato reso molto semplificato il suo utilizzo oltre che ad avere un tempo di installazione davvero esigo e semplice rispetto che alle versioni precedenti della stessa distribuzione.
Qui di seguito faccio avere qualche immagine del desktop di riferimento alla distribuzione.
[Immagine: 800px-Bootk8.jpg]
[Immagine: compiz-cubo.jpg]
L'altra mia segnalazione è una distribuzione creata indipendentemente dal progetto Buntu e si tratta della Linux Mint, quest'ultima con interfaccia grafica GNOME, anche questa corredata di ogni codecs audio e video si differenzia dalla Buntu classica per diversità della gestione dei programmi ed ha un aspetto grafico molto più curato e bello da vedere rispetto che alle sue concorrenti.
Non manca la possibilità di lavorare in grafica, in ufficio con l'OpenOffice.org aggiornato e molti altri programmi per ogni esigenza anche qui il riconoscimento hardware è garantito come nella precedente distribuzione menzionata.
Posto alcune immagini del desktop.
[Immagine: milt7rc.jpg]
[Immagine: mint7rc12.jpg]
A questo punto non posso far altro che augurare a (chi volesse interessarsi a queste alternative al software proprietario) un buon lavoro.
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19 Jun 2009, 15:31
Messaggio: #15
RE: Open Source.
Davvero molto belle a vedersi, anche se molte volte la veste grafica diventa solo un appannaggio di ciò che realmente si può fare con una macchina Unix... Se fosse per me abbandonerei il sistema a desktop del tutto! Big Grin

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