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Urban City in 2050
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28 Jun 2006, 12:02
Messaggio: #1
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Urban City in 2050
LA proiezione della città urbana fra meno di 50 anni. Un tempo in cui forse, il 66% della popolazione umana vivrà in aree urbane.
http://news.bbc.co.uk/1/hi/5094602.stm?ls
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03 Jul 2006, 20:42
Messaggio: #2
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Bello l'articolo di Stephen Graham in cui si accenna alle dimensione delle citta, che aumenta proporzionalmente al quantitativo di ICT presente sul mercato. Esattamente l'opposto di quanto si era previsto 40 anni fa: le persone si sarebbero potute allontanare le une dalle altre perche' non avrebbero perso la capacita di comunicare, grazie alla tecnologia. Invece le persone hanno deciso comunicare e comprendersi faccia a faccia, lentamente e con mezzi loro.
Un eccesso di gadget informatici ed elettronici non avvicina le persone, nemmeno virtualmente! Quindi le persone si avvicinano fra loro e ingigantiscono le citta. Credo sia lecito affermare che la quantita di comprensione e' inversamente proporzionale alla quantita' di informazione. E' inutile scrivere un libro di cento pagine per esprimere un concetto che sta in un paragrafo. Inutile imparare alla Johnny Mnemonic un teorema di matematica se non se ne e' compreso il significato. Far scorrere fiumi e fiumi di Gb sulla rete quando quello che a uno serve e' una ricetta di cucina che sta in 100kb. Inutile comunicare attreverso i piu' moderni mezzi se poi non si comprendono le altre persone, o non ci si sente compresi. E tante altre cose che non scrivo per non inondarvi di informazioni! Hadakaar, hai mai visto una foto dello skyline di Shangai? Credo che si si tratti della citta' "piu' futuristica" al mondo. Finiro' di leggere anche gli altri articoli appena posso. "If there was a war between man and robot and the robots win, they will probably not use us as batteries. Cows would be much better. They produce more BTUs and more methane, and the Cow Matrix would be much easier to program." -Meghann Marco- |
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04 Jul 2006, 12:24
Messaggio: #3
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Spirit Ha scritto:Bello l'articolo di Stephen Graham in cui si accenna alle dimensione delle citta, che aumenta proporzionalmente al quantitativo di ICT presente sul mercato. Esattamente l'opposto di quanto si era previsto 40 anni fa: le persone si sarebbero potute allontanare le une dalle altre perche' non avrebbero perso la capacita di comunicare, grazie alla tecnologia. Invece le persone hanno deciso comunicare e comprendersi faccia a faccia, lentamente e con mezzi loro. Non posso altro che quotarti, Spirit. Le persone hanno bisogno di contatti fisici, di parlarsi se non faccia a faccia almeno a voce e spesso non basta oltre un certo periodo. Per quello che credo che le tecnologie non potranno mai sostituire la comunicazione tra persone naturale, quella che da sempre avviene. Citazione:Hadakaar, hai mai visto una foto dello skyline di Shangai? Credo che si si tratti della citta' "piu' futuristica" al mondo. Shangai è impressionante: http://www.flickr.com/photos/94307935@N00/74806002/
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16 Sep 2007, 01:00
Messaggio: #4
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-su Saskia Sassen-
SENSAZIONALE DAVVERO: Una nuova nozione di politica fara capolino in Europa, addirittura la situazione futura assomigliera un po a quella dell'Italia del 1300 con signorie, principati e comuni. In altre parole il futuro assomigliera un po al passato ma ci sara anche qualcosa di non definito e (quindi) innovativo. "We are just at the beginning of the future - but we can't quite see it." -trad siamo solo all'inizio del futuro, ma riusciamo malapena ad accorgercene. Quasi quasi la imposto come firma digitale per i post, cosi vengo bannato a vita dal forum! Francamente l'articolo di Sassen mi sembra banale ma, dal momento che questo topic non lo legge nessuno, scrivo comunque un commento libero su questo argomento molto difficile, sicuro che nessuno commentera. Mi rendo conto che una eventuale mancanza di risorse (soprattutto di energia) potrebbe spingere la popolazione a radunarsi nei centri urbani per aumentare l'efficienza dello scambio di beni e servizi (leggi: se la benzina e' poca allora intrattengo rapporti con il vicino di quartiere perche riesco a raggiungerlo meglio, magari a cavallo). Ciononostante mi sembra strano che in 40 anni questo possa avvenire in Europa: la densita di popolazione e' gia elevata e l'estensione geografica e' minore che non in altri peasi (es Stati Uniti , http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_di_n...olazione). Lo stesso autore cita una vaga differenza fra Londra e New York, eppure sostiene che l'Europa diventera una scacchiera di citta indipendenti, in netta contrapposizione con quello che l'EU sta cercando di fare da anni, cioe' un accentramento economico e politico. Mi piacerebbe sentire l'opinione di chi, quando si immagina un mondo senza risorse, fa riferimento a Mad Max e non al medioevo. Questa volta credo infatti ci sia piu sensatezza in Mad Max. Hadakaar: l'argomento trattato forse interessa solo a noi due, ma possiamo stare certi che le citta del futuro saranno piu popolate che non questo post. Abbiamo comunque concluso qualcosa, almeno credo... "If there was a war between man and robot and the robots win, they will probably not use us as batteries. Cows would be much better. They produce more BTUs and more methane, and the Cow Matrix would be much easier to program." -Meghann Marco- |
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21 Sep 2007, 16:16
Messaggio: #5
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Io lo leggo il topic è lo trovo strainteressante solo che avevo pura di intervenire e dire cose un pò campate in aria.
Cmq dico solo una cosa: stiamo implodendo, nel senso che la teoria secondo la quale si finira come il 1300 sembra essere molto valida. L'energia e le risorse per quanto lentamente stanno terminando e che ci piacia o no (non ha noi ma per i nostri post post post posteri) saremmo cotretti a vivere in sistemi ristretti tornando alle odiate/amate relazioni di vicinato in carne e ossa
-Mi son chiesto: Cosa avrebbe fatto Dio al posto mio? Allora l’ho fatto! Doh!– Homer J.Simpson, The Simpson by Matt Groening |
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23 Sep 2007, 01:20
Messaggio: #6
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si a fronte di tempi tipo "i nostri post post post posteri" ti do ragione subito.
Ritiro la parola "banale" nel mio post. L'argomento e' difficile in generale, mi e' scappato un giudizio perche ci vuole meno tempo a scriverlo che non una riflessione/analisi. Faccio un intervento ogni tot su questo topic perche' e' veramente difficile. Le probabilita di scrivere qualcosa di affrettato salgono sempre di piu, riga per riga!!! "If there was a war between man and robot and the robots win, they will probably not use us as batteries. Cows would be much better. They produce more BTUs and more methane, and the Cow Matrix would be much easier to program." -Meghann Marco- |
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27 Sep 2007, 16:10
Messaggio: #7
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secondo me le città si ingrandiscono proprio perchè la tecnologia della comunicazione non è ancora così avanti... e anche per comodità ...
mi spiego. se ci fosse un oloproiettore, si potrebbe comunicare con le persone esattamente cone se ci stessero davanti, (è vero che esistono le webcam ma il liguaggio del corpo non è solo legato alle espressioni facciali...quindi sono da perfezionare )e poi vogliamo mettere il problema di abitare in un paesello fuori città e dover sempre pendolare per andare a lavorare/scuola/locali... oltre ad avere costi esorbitanti (considerate un abbonamento del treno, che anche se è di pochi euro al mese, lo si dovrà portare avanti negli anni...) ora i miei esempi erano abbastanza stupidi, i primi che mi sono venuti in mente,e con questo non dico che preferisco chattare su msn piuttosto che uscire con gli amici, anzi... solo che mi sembrava un po strano questo discorso... cioè io ho un sacco di amici all'estero, con i quali continuo a chattare perchè non mi viene facile prendere un'aereo e trasferirmi^^ F.B.T.SUPPORTER[x]BMEzine[x] BODYMOD[x] |
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03 Jun 2008, 22:46
Messaggio: #8
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Ragazzi....
non so se avete notato quanto e' salito il prezzo del petrolio! Io sostituirei "i nostri post post post posteri" di Frank con "i nostri post post posteri"!!! Aldila di questo "post" perso... se davvero il costo dell'energia celasse una carenza della medesima, allora parte dei cavolacci amari che qui sono stati accennati potrebbero essere piu vicini di quanto uno (preso a caso) si possa immaginare. Ok ok non troppo vicini, non voglio fare il catastrofico (o il catastrofista!?! chi sa l'italiano per piacere intervenga). :? Allego grafico storico sul prezzo del petrolio, cosi solo per fare "informazione". http://www.forbes.com/2008/05/13/oil-pri...lash2.html "If there was a war between man and robot and the robots win, they will probably not use us as batteries. Cows would be much better. They produce more BTUs and more methane, and the Cow Matrix would be much easier to program." -Meghann Marco- |
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19 Jun 2008, 23:09
Messaggio: #9
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Tecnicamente, su questa questione e su quel graffico, si puo dire che a breve saremo FOLA... cittazione da Tango e Cash,un fim di S Sallone e C.Russel di molti anni fa.
Fola voleva dire: Fottuti Oltre Limiti Accettabili. -Mi son chiesto: Cosa avrebbe fatto Dio al posto mio? Allora l’ho fatto! Doh!– Homer J.Simpson, The Simpson by Matt Groening |
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03 Jan 2009, 11:22
Messaggio: #10
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RE: Urban City in 2050
Uhmm.. A dire il vero io non immagino il futuro alla Mad Max o un ritorno al medioevo, credo sia più credibile un futuro alla Blade Runner tanto per capirci, con grandi megalopoli; penso che sia verosimile il fatto che le risorse petrolifere stiano diminuendo sensibilmente ma fino a quando durano, gli speculatori ci mangeranno sopra. Arrivati quasi alla fine delle risorse, come per magia salterà sicuramente fuori una nuova forma di energia alterantiva. Non dimentichiamoci che la propulsione ad idrogeno è già stata inventata ma "non è sicura" al momento... vedrete come diventerà sicura una volta che nessuno potrà più speculare sul petrolio...
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04 Jan 2009, 11:09
Messaggio: #11
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RE: Urban City in 2050
(23 May 1970 12:23)raiel Ha scritto: Arrivati quasi alla fine delle risorse, come per magia salterà sicuramente fuori una nuova forma di energia alterantiva. Non dimentichiamoci che la propulsione ad idrogeno è già stata inventata ma "non è sicura" al momento... vedrete come diventerà sicura una volta che nessuno potrà più speculare sul petrolio... La questione delle fonti di energia è così tanto legata a interessi economici che è veramente complesso fare delle previsioni legate al buon senso ![]() Penso che per l'drogeno troppi interessi facciano sì che questo rimanga fantascienza per lungo tempo! -Mi son chiesto: Cosa avrebbe fatto Dio al posto mio? Allora l’ho fatto! Doh!– Homer J.Simpson, The Simpson by Matt Groening |
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12 Feb 2009, 19:27
Messaggio: #12
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RE: Urban City in 2050
(04 Jan 2009 11:09)Frank Ha scritto: La questione delle fonti di energia è così tanto legata a interessi economici che è veramente complesso fare delle previsioni legate al buon senso Penso che energie alternative come appunto l'idrogeno non verranno messe a disposizione della comunita' fintanto che ci sara' una goccia di petrolio da poter sfruttare ed estrarre.... Dietro i grossi gruppi petroliferi si celano le case automobilistiche che hanno interesse che l'oro nero sia sfruttato il piu' possibile perche' cosi' anche loro possono trovare da questo un largo margine di guadagno per il loro mercato. La scissione molecolare dell'idrogeno e' un sistema esistente gia' da una decina d'anni e lo brevetto' per prima la BMW con il suo motore a 6 cilindri a V e dimostro' che il separatore molecolare era in grado di suddividere le molecole di ossigeno e creare un vero e proprio carburante in grado di alimentare il motore di quell'auto progettata appositamente. Cosa potrebbe costare un giorno l'acqua nel caso in cui non ci fosse piu' petrolio, dal momento che diverrebbe un propellente per auto? Non certamente quanto la paghiamo oggi, ma ci sarebbe un incremento esponenziale dei costi. Daltronde con l'idrogeno potremmo fare il pieno della nostra auto aprendo il rubinetto di casa senza recarci da distributori e quanti impianti di distribuzione dei derivati del petrolio raffinato sparirebbero se prendesse piede l'acqua come propellente? Tutto ruota sempre attorno all'interesse capitalista dei grandi che essendo pochi, hanno sempre modo di fregare il povero cittadino del mondo.
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28 Feb 2009, 18:58
Messaggio: #13
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RE: Urban City in 2050
Secondo il mio parere la tecnologia in generale stà allontanando attualmente le persone tra loro in una sorta di alienazione dovuta al fatto che oggi si comunica sempre meno per "strada" e lo sì fà invece con disinvoltura via "chat" magari o via "email".
Io personalmente che viaggio spesso, di frequente mi capita di essere in un aereoporto o in una metropolitana oppure in una stazione qualsiasi di treni e guardandomi attorno vedo persone prese più che altro non nella comunicazione con il proprio vicino, ma bensì a dover risolvere i propri conflitti interiori o i propri problemi familiari. La comunicazione virtuale oggi ritengo che serva come da pagliativo e diversivo che possa, con il suo metodo far dimenticare gli orrori della vita o i problemi del giorno per giorno lasciarseli alle spalle e pensare ad altro piuttosto che mettersi in gioco. Il cosiddetto "anonimato" celato dietro uno pseudonimo qualunque aiuta ad aprire nuove possibilità di comunicazione, ma anche quello di inalberarsi in situazioni nelle quali si cerca di evadere, ma che poi alla fine restano come sono senza poter cambiare molto. Per le mie poche esperienze di comunicazione via chat posso dire che ho riscontrato nel 99% dei casi persone con un mare di problemi personali che in questo mondo virtuale riuscivano a sentirsi persone "diverse", ma con il finire della conversazione tornavano ad essere quelle di sempre e sempre a ridosso delle loro problematiche quotidiane, quelle magari legate alla comunicazione di persona. l'ingigantimento delle città che poi diventano metropoli, non è altro che l'esigenza innata dell'essere umano come essere sociale. Io vedo che le persone cercano da un lato di essere più vicine (per istinto), affollando i luoghi comuni, ma allo stesso tempo incapaci di stringere rapporti umani con magari il proprio vicino di casa. Direi che è un bel paradosso tutto questo. |
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02 Sep 2009, 13:04
Messaggio: #14
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RE: Urban City in 2050
Concordo con Raniel....e quoto :
"la propulsione ad idrogeno è già stata inventata ma "non è sicura" al momento... vedrete come diventerà sicura una volta che nessuno potrà più speculare sul petrolio..." Non credo in un futuro alla "Ken il guerriero" o alla "MadMax" (o almeno lo spero). Comunque che lo spazio sulla terra si limitato è un dato di fatto quindi vedo due possibili futuri : 1) Guerra interna o catastrofe naturale 1a ->la popolazione diminuisce drasticamente e la densita persona/km2 ritorna a livelli pre industriali 1b ->la tecnologia ci sarà sempre, ma non più la produzione di essa...quindi mix di tecniche vecchie per continuarle a farle funzionare....inzomma uno scenario STEAMPUNK 2) Nessuna guerra o catastrofe nucleare 2a -> Non c'e' più posto sulla terra....avverà la "Seconda grande colonizzazione" nuove colonie nello spazio. 2b-> Tecnologia estrema (hard sci-fi), mutazioni umani e postumani mi ero dimenticato..... FINE SEQUENZA 110100111010110101010101 Listen to http://soundcloud.com/papasatana |
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